- 8 Marzo 2025
- Moda e festività
Introduzione: la moda fatta dalle donne
L’8 marzo di solito si parla di look, colori simbolici e outfit per celebrare la giornata… ma oggi no!
Hybrid ha deciso di fare le cose a modo suo e dedicare questo spazio a tre donne che hanno rivoluzionato la moda.
Niente consigli su cosa indossare, niente ispirazioni per il giorno della festa: solo storie di donne straordinarie che, con ago, filo e tanta audacia, hanno cambiato le regole del gioco.
Se oggi possiamo indossare ciò che vogliamo, mixare stili e osare senza troppe etichette, è anche merito loro.
La francese Jeanne Lanvin
Jeanne Lanvin è stata una delle prime a portare un tocco di freschezza nel mondo della moda.
Nata nel 1867, ha iniziato creando abiti per bambini, ma presto ha capito che il suo vero talento era rivolto alle donne.
Le sue collezioni si distinguevano per una bellezza semplice, colori vivaci e dettagli ricercati, bilanciando perfettamente sofisticatezza e praticità.
Le sue creazioni hanno reso possibile per le donne essere eleganti senza sacrificare il comfort, un concetto che è ancora alla base della moda contemporanea.
Lanvin ha anche creato abiti coordinati per madre e figlia, simbolo di amore e attenzione ai particolari, e si è ispirata all’arte medievale e rinascimentale, con il blu oltremare che è diventato il suo colore distintivo.
Questo rappresenta il suo talento nel rendere la moda un’espressione di personalità e libertà, adatta a ogni tipo di donna.

La britannica Vivienne Westwood
Vivienne Westwood è stata una delle figure più rivoluzionarie della moda, conosciuta per aver trasformato il punk in un simbolo di espressione e ribellione.
Nata nel 1941, ha iniziato a lavorare nel mondo della moda negli anni ’70, imponendosi sulla scena internazionale grazie al suo stile provocatorio e anticonformista
La sua capacità di fondere storia, arte e attivismo politico nelle sue creazioni ha fatto sì che il suo stile diventasse un manifesto di libertà e consapevolezza sociale.
È stata una delle prime a comprendere che la moda poteva essere un mezzo di protesta, utilizzandola per sensibilizzare su temi come il cambiamento climatico, i diritti civili.
La sua eredità, fatta di coraggio, creatività e un’incessante voglia di rompere gli schemi, continua a ispirare designer e donne nel mondo.

L'italiana Laura Biagiotti
Laura Biagiotti è stata una delle figure più importanti della moda italiana, conosciuta per aver portato la classe e l’eleganza del Made in Italy nel mondo.
Nata nel 1943, ha iniziato a lavorare nel mondo della moda negli anni ’60, ma è negli anni ’70 che ha consolidato la sua fama internazionale.
Biagiotti ha avuto un occhio particolare per il comfort e la praticità, creando abiti che vestivano la donna moderna con grazia, senza rinunciare alla funzionalità.
La sua capacità di rendere ogni donna elegante e sicura di sé, attraverso linee morbide e tessuti di alta qualità, ha fatto sì che le sue creazioni diventassero simbolo di femminilità e raffinatezza.
È stata una delle prime a comprendere l’importanza di un design che fosse non solo alla moda, ma anche accessibile, elegante e funzionale, rispondendo alle esigenze della donna moderna.
La sua eredità, fatta di innovazione, classe e una visione unica della moda, continua a ispirare le donne di tutto il mondo.

Conclusione
L’8 marzo è un’opportunità per ricordare a tutte le donne quanto siano straordinarie, capaci di superare ogni barriera e raggiungere i propri obiettivi con determinazione e passione.
Ogni donna, unica nel suo percorso, ha il potere di fare la differenza, non solo per sé stessa, ma anche per le altre.
L’unione, il supporto reciproco e la forza di credere in sé sono gli ingredienti che permettono di trasformare i sogni in realtà.
Oggi e ogni giorno, è importante celebrare la bellezza della solidarietà femminile, perché insieme si possono realizzare traguardi straordinari.
Buona festa della donna a tutte quante!